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Collegio degli infermieri della provincia di Arezzo

Un po' di storia

Un po' di storia...

 

Il Collegio Ipasvi della provincia di Arezzo è nato nei primi anni 60, è un ente di diritto pubblico non economico, istituito e regolamentato da apposite leggi (Dlcps 233/46 e DPR 221/50). La norma affida ai Collegi una finalità esterna e una finalità interna. La prima è la tutela del cittadino/utente che ha il diritto, di ricevere prestazioni sanitarie da personale qualificato, in possesso di uno specifico titolo abilitante, senza pendenze rilevanti con la giustizia ecc. La seconda finalità è rivolta agli infermieri iscritti all’Albo, esercitando il potere di disciplina, contrastando l’abusivismo, esercitando il potere tariffario, favorendo la crescita culturale degli iscritti, garantendo l’informazione, offrendo servizi di supporto per un corretto esercizio professionale. L’ordinamento italiano affida il compito di garantire il corretto esercizio delle professioni intellettuali agli ordini ed ai Collegi professionali. Essi sono in primo luogo organismi a carattere associativo, istituiti per legge e dotati di personalità giuridica pubblica, costituiti da coloro che, in possesso dei titoli di abilitazione richiesti, svolgono una stessa attività lavorativa di natura intellettuale. In seconda istanza rappresentano l’ente di diritto pubblico dotato di ampia autonomia, al quale lo Stato demanda di finalità di pubblico interesse. L’ambito territoriale di competenza è di norma la provincia; la federazione dei Collegi coordina quindi i Collegi provinciali ed è l’organismo che ha la rappresentanza nazionale degli infermieri italiani. L’ordinamento delle professioni sanitarie individua quali organi del Collegio provinciale:

L’assemblea degli iscritti all’albo - Il Consiglio Direttivo - Gli organi individuali (presidente, vice-presidente, segretario e tesoriere) - Il collegio dei revisori dei conti.

Tutta l’attività è sovvenzionata dalle quote degli iscritti, che ogni Collegio stabilisce in rapporto alle spese di gestione della sede, al programma di iniziative (corsi, informazione, rivista, consulenza legale, ecc.) e alla quota da versare alla Federazione per finanziare le iniziative centrali.
L’organo di governo del Collegio è il Consiglio Direttivo, che si rinnova ogni triennio attraverso una consultazione elettorale di tutti gli iscritti. I componenti del Consiglio variano da 5 per i Collegi con meno di 100 iscritti, a 15 per quelli che superano i 1500. In Italia sono oltre 1500 gli infermieri eletti negli organismi di rappresentanza della professione. Il Collegio IP.AS.VI. della provincia di Arezzo attualmente consta un totale di n. 2177 iscritti di cui: 2144 Infermieri, 21 Assistenti Sanitari, 12 Vigilatrici d’Infanzia.
La tenuta dell’Albo degli iscritti, come è noto, rappresenta la funzione fondamentale del Consiglio Direttivo. Nel caso dei Collegi Ipasvi, gli albi, ovvero gli elenchi degli iscritti, sono tre, degli Infermieri, degli Assistenti Sanitari, degli Infermieri Pediatrici che mantengono ancora, la denominazione di Vigilatrici d’Infanzia.
Ogni anno un esemplare dell’albo viene inviato al prefetto, ai ministeri della Salute, della Giustizia, dell’Istruzione e Università e ricerca, del Lavoro, e delle Politiche Sociali, agli uffici giudiziari della provincia, alla Federazione Nazionale dei Collegi Ipasvi e all’Ente Nazionale di previdenza e Assistenza delle professioni Infermieristiche ( ENPAPI ).

Il Collegio IPASVI e gli impegni verso il  cittadino: La verifica di iscrizione all’albo; La consultazione dell’elenco degli iscritti in regime di libera professione; La consultazione dell’elenco degli studi associati, cooperative di assistenza infermieristica; L’informazione sulle competenze infermieristiche; La denuncia di comportamenti contrari alla deontologia professionale. Il Collegio IP.AS.VI. e gli impegni con la professione e i professionisti: Promuovere lo sviluppo e se possibile supportare la ricerca infermieristica; Facilitare ed assicurare il processo di integrazione con gli Infermieri stranieri; Promuovere e sviluppare la formazione permanente a favore degli iscritti; L’informazione sulle sedi dei Corsi di laurea e sulle modalità di iscrizione; Incrementare lo sviluppo ed il decoro della professione sul piano sociale; Assicurare qualità per i servizi offerti dal Collegio.

Il Collegio IP.AS.VI. e i suoi servizi: Commissioni per l’accertamento della conoscenza della lingua italiana parlata e scritta per i cittadini comunitari; della lingua italiana e disposizioni  sulla professione, previsto dal punto E) della Circolare del Ministero della Sanità ' N.DPS/III/L.40/00 -1259 del 12 aprile 2000, cittadini non comunitari; Ricerca: sviluppare la ricerca in ambito Infermieristico. Questo Collegio IP.AS.VI. bandisce attualmente  “Premio di Ricerca Lia Blasi”; Aggiornamento professionale rivolto agli iscritti; Documentazione e biblioteca; Libera professione: favorisce lo sviluppo della libera professione fornendo indicazioni normative ed organizzativi. Gli ambiti di competenza di questa commissione sono l’iscrizione all’Albo sia per coloro che svolgono attività individuale che per coloro che svolgono attività in forma associata, iscrizione alla Cassa di previdenza, pubblicità sanitaria, esercizio esclusivo della professione, rispetto delle norme etiche e deontologiche, consulenza sul significato della libera professione, strumenti della libera professione-regolamento tariffario, aspetti tecnico professionali.


Il sito internet -
Il sito ufficiale del Collegio, on line da oltre dieci anni all'indirizzo www.ipasviarezzo.com, è diventato un vero e proprio punto di riferimento per infermieri e studenti. Le pagine vengono aggiornate frequentemente e consentono di tenersi informati su master, corsi Ecm, concorsi, dottorati, eventi.


La rivista - Infermieri
informa@rezzo” è un periodico quadrimestrale , pubblica articoli di interesse infermieristico, idee, informazioni e cultura del collegio IP.AS.VI. di Arezzo. Recentemente ne è stato programmato il restyling, con una nuova veste grafica e nuovi contenuti. Viene spedito gratuitamente ad ogni iscritto via posta ed è scaricabile sul sito del Collegio.

Consulenza legale - Questo Collegio per  le controversie di natura legale e professionale si avvale della consulenza del Avv.  Giannantonio  Barbieri del Foro di Bologna.

Polizza assicurativa - Gli infermieri iscritti all’albo hanno la possibilità di aderire ad una polizza assicurativa offerta a condizioni molto favorevoli e specificatamente orientata alla copertura del rischio professionale. La polizza garantisce una copertura verso le richieste di risarcimento per danni legati allo svolgimento dell’attività infermieristica indipendentemente dal luogo in cui questa sia svolta: in ambito pubblico, privato o libero professionale. Per avere ulteriori informazioni e/o per sottoscrivere la polizza, gli infermieri interessati possono rivolgersi al nostro Collegio.


                                          

Il Presidente