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Collegio degli infermieri della provincia di Arezzo

Rassegna Stampa

Comunità infermieristica: un anno tra luci ed ombre. 

Carissimi colleghi, in questo numero che conclude l’anno in corso è opportuno sottolineare ancora una volta i principali aspetti di contenuto rispetto ad alcune norme varate recentemente, oltreché fare un po’ il punto sulle principali attività, a favore della comunità Infermieristica, organizzate dal Collegio IPASVI di Arezzo. Sul fronte della riforma universitaria il 28 ottobre 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato, un disegno di legge per la riforma del sistema universitario. Si tratta di un provvedimento che interviene sui nodi cruciali del sistema, entrando nel merito sembrerebbe che ci sia la volontà politica di mantenere il nostro unico settore scientifico disciplinare e di salvaguardare la specificità e la peculiarità della nostra formazione. Per dovere ricordiamo che il 19 novembre il CUN (Consiglio Universitario Nazionale) ha predisposto un documento relativo al nuovo riallineamento dei Settori Scientifico Disciplinari, che induce all’ottimismo per una conclusione positiva della vicenda che ha visto e continua a vedere un forte impegno dell’intera compagine professionale per il riconoscimento della specificità disciplinare infermieristica ed il conseguente mantenimento del nostro ed unico settore scientifico disciplinare. Commentando il delicato argomento delle cure di fine vita il 16 dicembre si è tenuta una conferenza stampa a Roma sul Pronunciamento dell’IPASVI sul fine vita, tale documento (consultabile sul sito web del Collegio di Arezzo) si rifà al Codice di deontologia professionale ed è articolato per quanto attiene la relazione con la persona assistita, per quanto attiene l’informazione alla persona ed infine per quanto attiene la modalità di assistenza alla persona. In particolare, rispetto alla proposta di legge “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento“ qualora non vi fossero emendamenti, sia data agli infermieri la possibilità di potersi richiamare a quanto previsto nell’art. 8 del Codice di Deontologia professionale che recita “… L’ Infermiere nel caso di conflitti determinati da diverse visioni etiche, si impegna a trovare soluzioni attraverso il dialogo. Qualora vi fosse e persistesse una richiesta di attività in contrasto con i principi etici della professione e con i propri valori, si avvale della clausola di coscienza, facendosi garante delle prestzioni necessarie per l’incolumità e la vita dell’assistito “.Importanti commenti, all’interno di questo numero, sono relativi alla norma che prevede l’inserimento dell’Infermiere ed altri operatori nelle farmacie ed alla norma relativa alle competenze ed all’equipollenza con altra figura professionale delle infermiere crocerossine. Concludendo vorremmo sottolineare l’apprezzamento degli eventi formativi organizzati da questo Collegio professionale, con l’auspicio che possano sempre migliorarsi nei contenuti e sempre più mirati all’operatività del professionista Infermiere: II° Congresso Provinciale IPASVI gennaio 2009 Giornata Internazionale dell’Infermiere - Premiazione vincitori premio “Lia Blasi “ maggio 2009. Evento formativo dedicato al tema “See and Treat“ maggio 2009. Evento formativo Nuovo Codice di Deontologia professionale giugno 2009 e settembre 2009 Partecipazione al IV° Forum Risk Management in Sanità con varie sessioni monotematiche ed una dedicata alla rete della CO 118 novembre 2009. Crediamo che la collaborazione con tutti i colleghi possa davvero apportare, suggerimenti e spunti che nel 2010 verranno concretizzati in ulteriori eventi di formazione. Proprio per ottimizzare quanto sopradetto, durante il IV° Forum del Risk Management, è stato preparato da questo Collegio un breve questionario di analisi del bisogno formativo, i colleghi che hanno compilato il test sono stati numerosissimi, stiamo elaborando le risposte date per calcolare le percentuali rispetto alle variabili proposte ed avere un quadro chiaro sul quale iniziare la progettazione formativa per il prossimo anno. Concludiamo augurando a nome di tutto il Consiglio Direttivo un Buon Natale a tutti Voi, alle Vostre famiglie, ed a tutte le persone che quotidianamente assistiamo!

  

Cosimo Molinaro